Prestazioni e rimborsi

  • Quando gli associati iniziano ad usufruire delle prestazioni?

    I nuovi associati e i familiari dichiarati “a carico” non beneficiano delle prestazioni dirette del Fondo per un periodo di carenza così determinato:
       a) dodici mesi dalla data di iscrizione per le prestazioni di odontoiatria/ortodonzia;
       b) per le altre prestazioni la carenza è stabilita dal Consiglio e con un minimo di tre mesi (per l'anno 2013 tale periodo è stabilito in 12 mesi) .

    Nel caso in cui la presentazione della domanda di iscrizione non avvenga entro i 90 giorni previsti dallo Statuto, i tempi di carenza sono ricalcolati secondo le indicazioni dell’articolo 11 comma 5 dello Statuto.

  • Quale documentazione devo presentare per richiedere il rimborso per me e per i familiari fiscalmente a carico?

    Per essere accolta la richiesta di rimborso, l’associato deve presentare la presente documentazione:
    a) modulo di richiesta contributo ordinario compilato in ogni sua parte (totali compresi);
    b) una sola fotocopia della fattura, ricevuta fiscale o scontrino fiscale detto "parlante" (che riporti cioè il codice fiscale del cliente). Tali documenti devono riportare dettagliatamente la tipologia di prestazione e i dati leggibili dell’emittente. Non vengono rimborsate spese relative a documenti che indichino unicamente codici, descrizioni sintetiche o non comprensibili, sigle varie delle prestazioni;
    c) prescrizione medica della prestazione, ove previsto dal Regolamento; in caso si tratti di prestazioni di assistenza protesica, riabilitazione o psicoterapia la prescrizione deve essere presentata “in originale". (Al fine di verificare per quali prestazioni la prescrizione medica è obbligatoria si rimanda al vigente Regolamento).
    I documenti di spesa, se pervenuti al Fondo oltre centoventi giorni (120 gg) di calendario dalla data di emissione non saranno rimborsati.
    I documenti di spesa devono indicare chiaramente il nome della persona che ha usufruito della prestazione. Quelli relativi a più persone o a tipologie diverse di prestazione non verranno rimborsati (esempio visita pediatrica per due figli, prestazioni di odontoiatria e ortodonzia su una stessa fattura senza lo scorporo dei diversi importi, ecc).

  • Come si può ottenere il rimborso dei tickets sanitari?

    Al fine di ottenere il rimborso dei tickets sanitari (90% dell'importo) è necessario che il relativo documento di spesa riporti chiaramente la scritta TICKET o “quota di partecipazione alla spesa sanitaria” o dicitura equivalente.
     

  • Come si può ottenere il rimborso per lenti correttive?

    La richiesta di rimborso per lenti correttive deve necessariamente essere costituita dagli stessi documenti richiesti per le altre prestazioni, con l’avvertenza che la prescrizione delle lenti deve essere rilasciata da un medico oculista, da un optometrista (iscrizione all’albo o A.S.L.) o da un ottico. Il documento di spesa deve indicare nel dettaglio gli importi riferiti alle lenti e alle spese di montaggio. E’ necessario fornire la scheda “visus” non più vecchia di 3 anni rispetto alla data del documento di spesa.

  • Come si può ottenere il rimborso per terapie di riabilitazione?

    Le prestazioni per terapie di riabilitazione devono essere eseguite in strutture mediche specializzate o da professionisti qualificati che rilasciano fattura e/o ricevuta fiscale contenente il timbro di specializzazione. Non verranno in nessun caso rimborsati documenti di spesa rilasciati da centri estetici, o da personale non qualificato o non correttamente identificato. E’ obbligatoria la presentazione della prescrizione medica “in originale”. Sia sulla fattura/ricevuta, sia sulla prescrizione deve essere obbligatoriamente indicato il numero delle sedute (non più di 10 per prescrizione/fattura) e la tipologia di terapia effettuata. Non sono rimborsabili gli abbonamenti a palestre/piscine, ecc..
     

  • Quale documentazione devo presentare per richiedere il rimborso i familiari fiscalmente non a carico beneficiari dell’ apposita polizza?

    Le richieste di rimborso per familiari fiscalmente non a carico, per cui è stata stipulata apposita Polizza, devono essere distinte da quelle degli associati al Fondo Assistenza e dei loro familiari a carico, mediante l'utilizzo dell'apposita modulistica disponibile presso l’Ufficio del Fondo o nei documenti dell'Area riservata pratiche associato – "rimborso fatture per familiari fiscalmente non a carico". L'Assicurazione richiede sempre "originale" e fotocopia del documento di spesa.
    Quella per i familiari fiscalmente non a carico è una Polizza "ramo danni" quindi rimborsa le spese sanitarie solo a fronte di una patologia o sospetta tale, a tal fine viene pertanto richiesta la presentazione di una prescrizione medica dove tale "quesito diagnostico"  possa essere riscontrato, in modo da escludere che la prestazione sia effettuata solo per controllo o prevenzione.

  • Come faccio a visualizzare lo stato dei miei rimborsi?

    Per visualizzare le pratiche è sufficiente:

    • accedere al l’Area riservata del sito tramite username e password
    • entrare nella sezione “Protocollo Pratiche"

    L'associato può quindi verificare lo stato di avanzamento della propria pratica alla quale è stato attribuito un numero di protocollo:
    Ricevuta: pratica protocollata al momento della ricezione da parte dell'ufficio del Fondo, la richiesta viene registrata di norma entro il giorno lavorativo successivo a quello in cui viene ricevuta;
    In liquidazione: pratica lavorata dagli addetti dell'ufficio, già imputata ai relativi massimali, ma non ancora controllata e autorizzata per l'accredito sul conto corrente dell'associato;
    Liquidata: pratica chiusa e già accreditata sul conto corrente dell'associato (per i c/c su banche diverse da Banco di Brescia la visibilità sul conto avviene entro alcuni giorni).
     

FONDO ASSISTENZA UBI BANCA / CODICE FISCALE 98011600172 / CREDITS